7 regole per avere stile “naturalmente”

Avere stile, come ti ho già detto più volte, non significa adottare un clichè, quanto piuttosto trovare un’armonia fra te stesso e il mondo che ti faccia sentire naturalmente a tuo agio in qualunque occasione.

In questo senso, più il tuo stile segue criteri di autenticità e più probabilità hai di trasmettere agli altri quello che pensi di essere veramente, evitando di creare fraintendimenti o false impressioni. Tuttavia, qualche piccola regola a dire il vero, esiste…!

Si tratta di regole che hanno a che fare con il buon senso…ed eccole qua:

1…. NON ESAGERARE.

Sia in eccesso che in difetto, essere moderati nelle proprie espressioni significa semplicemente applicare un po’ di buon senso. Quindi: trattieniti dal desiderio di volerti caricare di abiti e accessori, ma nello stesso tempo non diventare “dimesso” al punto da sembrare…triste.

2…. DATTI DELLE REGOLE QUOTIDIANE PER LA CURA DEL TUO ASPETTO.

Il tuo aspetto (o la tua immagine) è il risultato dei pensieri e delle azioni che compi.

Prestare attenzione a cosa indossare senza avere buone abitudini quotidiane per il benessere del tuo corpo e della tua mente, non ti servirà granché.

Quindi, impara prima a coltivare gesti sani per la cura del tuo corpo e pensieri positivi per la tua mente.

3…. SII FEDELE A TE STESSO.

Senza diventare rigido/a però! Nel senso che è giusto essere curioso/a di cosa capita intorno, ma è altrettanto giusto saper valutare, filtrare e scegliere cosa fa veramente per te.

Viviamo nell’era dell’informazione e questo offre sicuramente molti vantaggi. Se però non hai chiaro dentro di te cosa ti serve, di cosa hai bisogno e che cosa può renderti felice….finisci per correre dietro a chi grida più forte, senza capire bene cosa stai facendo e dove stai andando!

Tutto ciò è più che mai valido per quanto riguarda l’immagine, l’abbigliamento e la moda. Quindi: guarda, osserva, sperimenta, ma alla fine scegli solo quello che ti fa star bene e che asseconda le tue regole e non perché lo ha detto qualcun altro!

Questo potrebbe costarti qualche sforzo, ma è un bene che ti fa diventare più sicuro/a di te….a costo di apparire diverso dagli altri, controcorrente e fuori moda. Avere stile significa proprio tutto questo: avere il coraggio di esprimere le tue opinioni, anche quando differiscono dalla maggioranza!

4…. QUANDO TROVI QUALCOSA PERFETTO PER TE, TIENILO STRETTO.

Nel senso che quando individui un abito, qualunque esso sia, che asseconda i tuoi gusti e le tue forme, che ti fa sentire a posto e a tuo agio, non avere paura di desiderare di averlo in tutte le versioni possibili, in termini di colori, tessuti, versioni invernali piuttosto che estive. Si tratta di un regalo che dedichi a te stesso/a e al tuo benessere, dunque osa!

A me per esempio è capitato di trovare delle scarpe di cui mi sono innamorata e ho avuto il coraggio di comprarle in ben 2 colori differenti. Le ho indossate tantissimo con ogni abbinamento….felice ogni volta di metterle fino a quando ho dovuto buttarle perché giunte alla fine! E recentemente mi è capitata la stessa cosa con una borsa che ho acquistato sia bianca che nera…. :)

5…. QUALUNQUE ABBIGLIAMENTO DECIDI DI INDOSSARE, DIMENTICATI DI AVERLO ADDOSSO.

La cosa più bella a cui puoi aspirare quando indossi l’abbigliamento che hai scelto è quella di sentirti così bene da dimenticartene! Essere spontaneo/a anche con l’abito più impegnativo è un grande esercizio di autostima. Dunque, qualunque cosa decidi di metterti addosso non spiarti in ogni vetrina che ti capita di incontrare, ma…vai sereno/a e non pensarci più!

6…. NON ESSERE MAI ALL’ULTIMA MODA.

Uno stilista, di cui sinceramente non ricordo il nome, disse che quando trovi un capo alla moda che ti piace tanto, dovresti avere il coraggio di comprarlo per lasciarlo nell’armadio almeno due anni prima di indossarlo!

Trovo questa affermazione geniale ed estremamente divertente e poi non così difficile da mettere in pratica. Come? Per esempio con quei capi veramente originali, che mantengono inalterata la loro bellezza malgrado il passare del tempo.

Quindi…la sesta regola per avere stile è quella di non indossare mai qualcosa di troppo modaiolo!

7…. IMPARA A MESCOLARE CAPI E ACCESSORI DI DIVERSO GENERE, PERIODO E PREZZO.

Come ti ho già detto al punto 3, quello che conta per l’espressione del tuo stile personale è individuare le tue regole. Ciò significa prendere dalla moda solo il meglio che ti valorizza (e credimi spesso è veramente poco!) e poi lavorare con la tua testa.

Per fare questo non temere di mescolare capi e accessori comprati qua e là. Se hai un armadio abbastanza capiente, una buona abitudine per coltivare il tuo stile è quello di non buttare mai (o quasi…) ciò che consideri vecchio o passato di moda, in modo da tirare fuori all’occorrenza il pezzo giusto e perché no, magari vantandoti anche del fatto che si tratta proprio di un vecchio acquisto…ma fatto a regola d’arte! ;) ;) ;)

Personalmente ogni volta che ho buttato qualcosa ho finito sempre per pentirmene. Mi rendo conto però che qualche volta cedere alla mancanza di spazio fa bene non solo all’armadio, ma anche alla mente!

Ciao :) ! Dimmi se sei d’accordo o no e se ho dimenticato qualcosa….! :)

Monica

Photo: A. Aliev

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6 Commenti a “7 regole per avere stile “naturalmente””

  1. TANCREDI scrive:

    Ciao Monica,
    soprattutto il punto 4 (quando si trova qualcosa di perfetto)
    è molto importante. Io, per esempio, compro solo un particolare marchio di camicie che mi piace e con cui mi trovo particolarmente bene.
    Sul fatto di non buttare via nulla sono d’accordo con te…specialmente quando gli acquisti sono fatti bene ! Infatti indosso ancora un giubbotto di pelle acquistato tanto tempo fà e che è ormai anche un pò consumato, ma continua a piacermi ancora molto e tutte le volte che lo metto….mi piaccio !!!!

  2. Ilaria Cardani scrive:

    Il punto 6…. Mi fa tenerezza vedere giovani e giovanissimi – under 25 per intenderci – vestiti costantemente con abiti nuovissimi e “firmati da capo a piedi”, come si dice, convinti di essere al massimo.
    In realtà, assomigliano ai manichini esposti nelle vetrine: l’attenzione cade – per puro effetto sensoriale e di contrasto, dato dall’eccessiva appariscenza – solo sugli abiti e sugli accessori (esattamente come è per i manichini di cui sopra). Le persone “all’interno” scompaiono, non si notano. Affondano nell’anonimato dal quale hanno un disperato bisogno di uscire, proprio nel tentativo spasmodico di uscirci…

  3. Loredana scrive:

    Ciao Monica, io trovo importante il punto 4, perché a volte non trovo la taglia adatta, o il n. di scarpe perfetto… perciò punto su “marchi” che mi stanno bene e non li mollo. Anche a me è successo di indossare delle scarpe e di metterle fino alla “fine della loro vita”…. e grazie per i tuoi preziosi consigli, come imparare a coltivare pensieri positivi per la nostra mente.

  4. Monica scrive:

    @ Ciao Loredana! Indubbiamente quando trovi qualcosa che rispecchia i tuoi gusti, soddisfa criteri di praticità e ti fa sentire a tuo agio… spendi anche più volentieri i tuoi soldi! giusto, no? :)

    @ Ciao tancredi: Mi fa piacere sentire un uomo che sa riconoscere quando un capo di abbigliamento (qualsiasi esso sia) è quello perfetto per lui, come la tipologia di camicie che hai individuato per te!

    @ Ciao Ilaria! Spero che esistano anche giovani ventenni con spirito critico e libero….anzi se ci siete, fatevi avanti! :)

  5. Antonio scrive:

    Ciao Monica;

    Siamo sempre d’accordo su tutto. Ho capi d’abbigliamento ben conservati e che uso già da 6 – 7 anni, senza mai essermi pentito di averli acquistati. Ti ricordi quando ti parlai del giubotto in pelle marrone chiaro, stile ‘Jean Paul Belmondo’ in alcuni film degli anni ’70? E chi si separa più da lui?!! E ..da quegl’ anni??!! :-)
    Quanto alle mie idee, spesso mi sento dire (nel bene e nel male) di essere sempre controcorrente!! Ma, perlomeno, .. sono io.
    A presto. Antonio

  6. Costantino Furegati scrive:

    Ciao Monica, interessante e istruttivo come sempre il tuo articolo. Devo dire che mi ha colpito tutto cio’ che hai scritto, ma mi trovo in sintonia con te soprattutto sul punto 4. Sono una persona che tiene molto ai propri indumenti, sono anche uno a cui le cose durano molto, quando faccio acquisti sul vestire lo faccio in modo molto oculato, insomma non sono uno “strabizzone”, come si dice dalle mie parti e devo dire che prima di buttare via qualcosa che è nell’armadio, deve proprio non piacermi piu’ e anche questo è praticamente impossibile. Ho ancora un Loden vecchio di diciotto anni, che me lo tengo come l’oro e addirittura un cappotto spinato che è ancora molto piu’ vecchio del primo. Ogni tanto, quando ho voglia li indosso, e devo dire che mi sento bene e anche soddisfatto. Costantino

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