L’importanza di creare nuove amicizie per vincere la solitudine – parte 2
Ciao, spero ti sia piaciuta la prima parte di questo articolo.
Eccomi qua dunque, per parlarti degli altri 4 passi importanti più un segreto finale, per creare nuove amicizie.
Soprattutto per imparare a non
fermarti in superficie ed entrare in
intimità con l’altro, che è il modo
migliore come ti dicevo la volta scorsa, per creare amicizie appaganti.
- PROMUOVI TE STESSO
Non temere di dire apertamente cosa ti piace oppure no. Per entrare in intimità con gli altri non devi compiacerli ma farti conoscere per quello che sei. Solo così saprai se gli altri ti apprezzeranno veramente.
Quindi dì la tua, parla dei tuoi interessi, dei tuoi gusti, dai più valore a quello che sai e a quello che senti. Se ti accorgi che ti mancano gli argomenti di conversazione, cerca di tenerti più aggiornato o di ampliare i tuoi interessi.
Leggi, informati, vai al cinema, trovati un hobby, fatti dei regali, sogna e vivi per i tuoi sogni.
- DIMOSTRA INTERESSE PER L’ALTRO
Per fare amicizia devi mostrare interesse per l’altro. L’inerzia causata dalla paura spesso viene scambiata per indifferenza, ma tu sai bene che non è così quindi, non bloccarti e agisci. Pensa all’occasione che ti perderai se non provi a vedere cosa succede….
Gli altri si accorgono più volentieri di te, quando capiscono che sei interessato a loro e non come invece saresti portato a credere che più sei interessante e più gli altri si accorgono di te.
- NON PRETENDERE TROPPO
Significa non avere aspettative esagerate, ma comprendere che anche gli altri hanno i loro problemi e che il più delle volte assomigliano ai tuoi.
Dunque, non essere troppo critico ma sii più tollerante con chi vuoi conoscere meglio. Un atteggiamento troppo rigido che misura tutto, parole, gesti e comportamento crea automaticamente un effetto respingente.
Le aspettative eccessive spesso denotano un’insicurezza di fondo, mentre è importante capire che le persone vanno prese per quello che sono, soprattutto se vogliamo la loro amicizia.
- CERCA DI NON ESSERE INVADENTE
L’intimità di un’amicizia va costruita poco per volta. Non si può pensare all’inizio di raccontare tutto di noi in un colpo solo, di fare confidenze troppo personali che potrebbero imbarazzare, oppure di parlare sempre dei nostri interessi e basta.
Impara ad ascoltare e comprendere l’altro, rispetta i suoi tempi.
- IL SEGRETO FINALE
Ed eccoci arrivati a quello che io considero il segreto per creare nuove amicizie e gettare le basi per una relazione profonda che punti alla soddisfazione di entrambi.
Il segreto è pensare che gli altri siano persone carine, piacevoli e abbiano delle cose interessanti da dirci ancora prima di provarlo. E’ darsi agli altri, andare verso gli altri con un atteggiamento aperto, fiducioso e il più possibile libero da aspettative.
Se le nostre azioni sono mosse da questo pensiero sarà più facile entrare in contatto con gli altri.
Questo non significa che devi “fare finta che” bensì “fare come se”….
Se ci pensi c’è una sottile ma sostanziale differenza: fare finta vuol dire che nemmeno tu credi a quello che stai facendo.
Mentre “comportarsi come se” significa agire come se tu avessi già raggiunto l’obiettivo prefissato, che in questo caso è quello di fare amicizia con una persona che potrebbe veramente essere carina, piacevole, interessante….anche se non ne sei ancora certo.
In questo modo la tua mente orienta il tuo comportamento in quel senso e ti indirizza ad agire in accordo con il tuo pensiero/obiettivo.
Questo processo ha un enorme vantaggio: quello di eliminare tutte le aspettative e paure che si formano prima di agire e che proprio in quanto tali ti bloccano, e di farti procedere invece con la sicurezza e tranquillità di chi invece ha già raggiunto il suo obiettivo.
Ti faccio un esempio: vuoi stringere amicizia con una persona che potrebbe piacerti, ma non sai ancora com’è. Fatti avanti, esponiti, fagli capire che gli interessi dimostrandogli che “lui o lei ti piace”. In che modo? Dimostrando interesse sincero e rilassato a quello che dice, a quello che fa, a quello che pensa.
Asseconda benevolmente le sue parole e il suo comportamento, guardalo/a negli occhi, sorridi, stabilisci un contatto “sensibile” di pura accettazione e non di osservazione critica.
Quello che devi trasmettergli è fiducia, quello che devi dirgli con il pensiero è un messaggio molto importante: “siamo uguali, sei come me, quindi non devi temere”.
A questo concetto di uguaglianza devi credere veramente, perchè se fingi l’altro se ne accogerà.
Il motivo per cui devi crederci è che se esci dal tuo guscio ti accorgi che quello che desideri tu lo vogliono anche gli altri, che i tuoi problemi non sono così distanti da quelli degli altri e mentre ti avvicini a loro ti avvicini anche a te stesso.
Cercando l’intimità con l’atro, puoi man mano capire se è un’amicizia che fa per te oppure no. Per fare questo devi “rischiare” un pochettino, cioè uscire dalla tua zona confort e cercare di avvicinarti maggiormente al modo di pensare e vedere dell’altro.
Mentre se rimani sempre in superficie dovrai accontentarti dell’apparenza, senza sapere bene chi hai davanti e soprattutto perdendoti l’opportunità per creare una nuova e appagante amicizia.
Dimmi che ne pensi, mandami i tuoi commenti, ti aspetto!
Ciao, Monica
Photo: G. Willaume
Tag: amicizia, amore, autostima, Comunicazione Efficace, uscire dalla solitudine




Nel mio lavoro con le persone che desiderano attrarre la persona giusta per loro mi trovo molto spesso di fronte a un paradosso emotivo e mentale: molti vogliono avvicinarsi all’altro e stabilire un rapporto di fiducia e, poi, magari, di intimità, e, nello stesso tempo, temono le altre persone a tal punto da arrivare a detestarle.
Sia per quel che riguarda il desiderio di avvicinamento e di intimità, sia per quel che riguarda il disprezzo si stanno solo facendo dei “film” nella loro testa: la realtà è quella che si manifesta sotto gli occhi di ciascuno di noi nel momento in cui ci si mette in gioco con naturalezza e senza paura e si vive con scioltezza, nel flusso…
Il cercare di fare amicizia penso che sia nell’ indole di ogniuno di noi , poi logicamente c’è chi ci riesce meglio perchè è espansivo e chi magari un po’ meno perchè è un po’ timido , logicamente quando arrivi ad un certo punto subentra anche la diffidenza , cosa che non si ha da bambini perchè l’ innocenza ha il sopravvento su tutto ; ovviamente cercare di essere se stessi sarebbe la cosa piu’ logica , non essere invadenti e come dici tu sopprattutto essere educati , pero’ sono convinto che per chi è timido non è poi cosi’ semplice , perchè dopo subentra anche l’ insicurezza . Volevo per concludere , fare un mio commento sul titolo del tuo articolo e in particolare sulla parola ” amicizia “. Amico/a è secondo me , colui che nei tuoi momenti di sconforto è disposto sempre ad ascoltarti , anche se lo chiami al cellulare in certi orari , se gli chiedi un favore ti dice subito si , senza neanche sapere che tipo di favore gli stai chiedendo , l’ amico/a è colui che nei tuoi momenti di sconforto è sempre disposto a farti appoggiare sulla sua spalla su cui piangere . Ben vengano i social network come Facebook etc. , pero’ per me all’ inizio quello che si cerca è ” conoscienza ” , dopo , solo il tempo ci dirà se potrà essere vera amicizia. Costantino
Mi piace l’amicizia e il calore che ti dà, mi piace avere molti amici e mi piace questo post!….
Il punto tre è fondamentale, imparare a prendere quello che l’altro ti dà e non quello che vorresti tu da lui.
E’ come ricevere parte dei suoi pensieri, desideri e passioni. Si entra in uno stato empatico molto forte, un legame che dura nel tempo e ache se non ci si vede per un pò è come se non ti fossi mai allontanato.
Ciao Costantino e benvenuto! Si hai ragione, il vero amico è colui che quando lo chiami c’è senza chiederti il perchè. Grazie per aver commentato. Ciao
Ciao Costantino,
Il tuo commento mi ha portato ad una riflessione…
In generale quando parliamo di amicizia, cerchiamo di dare la definizione di come vorremmo che fosse il nostro amico!
Lo vorremmo pronto ad aiutarci nel momento del bisogno, a rallegrarsi con noi per un nostro successo, ad ascoltare le nostre confidenze e a tenersele per sé, a passare momenti di gioia in cene, passeggiate, viaggi e via dicendo…
Quello che raramente ci chiediamo è: “Io che cosa dò?”, “Quanto mi prodigo per gli altri?”.
La risposta in generale è: “Io do tanto!”, ma messi alle strette questo “tanto” (peraltro soggettivo) si scopre che al massimo viene concesso a chi già conosciamo da tempo… ma nei confronti di qualcuno che ancora non conosciamo, nei confronti del mondo, la risposta classica è: “Non mi fido degli altri”, “Il mondo è cattivo” ect… ect…
Guarda caso anche gli altri pensano la stessa cosa di noi, ci inseriscono in questa prospettiva… e qual’è il risultato: Nessuno va incontro all’altro! Nessuno si incontra!!
Chi riesce a comprendere questo “inghippo”, allora deve darsi da fare per fare il primo passo.
Cominciare a sorridere e cominciare a cambiare idea sul prossimo.
C’è tanta brava gente che vive sola per paura, per diffidenza…
Iniziamo ad allargare le nostre vedute e cominciamo ad essere meno diffidenti, iniziamo noi a dare… Già dare un sorriso è molto!! Sorridiamo tanto poco…
Cominciamo a scoprire cosa hanno di bello le persone e informiamole del nostro apprezzamento per le loro qualità…
Ci vorrà un po’ di tempo, ma gli amici arriveranno!!
Ciao
Anna Rita
Ciao Anna Rita , cio’ che dici è vero , pero’ dipende anche dal carattere di ogni individuo: come ho già detto , c’è chi è un po’ diffidente e magari ci mette un po’ di tempo a fare amicizia e chi magari è abbastanza espansivo , come credo di essere io , e non ci mette molto , logicamente se la lei o il lui con cui vuoi provare l’ approccio non collabora, puoi essere simpatico , carino , ecc ecc , ma alla fine devi cedere e desistere . Di ” veri ” amici pero’ , secondo me , non ce ne sono moltissimi e sono un bene talmente raro , che sarebbe bene custodirli come un bene prezioso . Ciao Costantino
Ciao Costantino,
sono pienamente d’accordo con te!! Come appunto dicevo… chi riconosce l’inghippo si dà da fare!! Riceverà sicuramente molte soddisfazioni in fatto di amicizie.
Incontrerà persone con cui riuscirà istantaneamente a fare amicizia, altre con le quali occorrerà un po’ di tempo in più ed altre con cui non ci sarà alcun feeling! Di questo dobbiamo essere consapevoli!
Non possiamo essere simpatici a tutti, come tutti non possono essere simpatici a noi…
Le persone che si danno da fare avranno sempre degli amici!!!
Certo quelli veri, quelli “per la pelle” saranno pochissimi e come dici tu “sono un bene talmente raro , che sarebbe bene custodirli come un bene prezioso”.
Tutti gli altri avranno profondità diverse ma pur sempre persone disposte a stare con noi e a contribuire nelle loro possibilità (e non parlo di quelle economiche o non soltanto) a ricambiare l’amicizia e a passare momenti lieti con te, a colorare la tua vita… ;-D)))
Se sai donare te stesso non sarai mai solo. Non ti sentirai mai solo!!
Un abbraccio…. ciao
Anna Rita
Ciao Anna Rita , hai ragione su quello che dici , donare se stessi agli altri senza l’assillo di voler qualcosa in cambio è bellissimmo , certamente si verrà ricambiati , pero’ volevo aggiungere un ‘ altra questione a riguardo : l’ espansività , e sopprattutto la generosità , secondo me non sono qualcosa che si puo’ coltivare nel tempo , o uno/a li ha da subito o altrimenti farà sempre fatica ad avere amicizie . A te l’ ardua sentenza . Un abbraccio . Costantino
Ciao Costantino,
Che è questo un botta/risposta?? Ahhahah ;-D))
Scusami ogni tanto mi va anche di giocare….
Chi ti scrive era una timida, a vederla “ieri”, senza speranza… Ho faticato ad uscirne e l’ho fatto prevalentemente da sola… leggendo e mettendomi alla prova in continuazione.
A volte diciamo “ho fallito”, ma non ho demorso (si dice??;-D))) fin quando ne sono praticamente uscita capendo che dovevo essere prima di tutto io a DARE!!
Allora… se se si è convinti di voler uscire, credo bisogni farsi un piccolo MEA CULPA ed arrivare a diventare “generosi”!!
Se si vuole si riesce… Si può cambiare piano piano…
L’espansività ti arriverà quando ti sarai generosamente concesso agli altri e ne vedrai i frutti!! Quando vedrai le persone felici di vederti o che addirittura ti cercheranno…
Il sorriso verrà da solo!!
Certamente non è una cosa che si realizza in pochi giorni… ognuno ha i suoi tempi…
Ripeto se hai veramente voglia di riuscire, veramente voglia di farti degli amici, devi darti da fare ed accettare questi consigli… (non dico a te, è un “tu”generico) Gradualmente, piano piano riuscirai e neanche ti accorgerai di essere cambiato!!
Sono stata esauriente???
Scusa qualche errore, ma sono di fretta…
Baci… ;-D))
Ciao
Anna Rita
Ciao Anna Rita , devo dire che forse sono stato un po’ troppo duro nel mio commento , pero’ in mia ” difesa ” devo anche dire che ho conosciuto delle persone che non cambiano neanche se ” il mondo si capovolge ” , e anche se cerchi di offrire loro la tua generosità e la tua amicizia in modo spontaneo , non fanno niente per niente , se non con il fine di guadagnarci sempre qualche cosa … Devo anche dire che ci sono, come hai detto tu , persone che nel tempo riescono a cambiare il loro carattere e che alla fine ti stupiscono in modo positivo . Mai negare una seconda occasione ad un possibile amico/a . Un abbraccio . Costantino
Certamente devi mettere in conto anche questo!!
Il mondo è vario!! Le persone che però sono così rigide non sono comunque felici!!
Più di quanto puoi aver fatto per loro non puoi fare!
Bisogna anche essere umilii nel dover ammettere che con loro non tu non puoi far nulla, forse un giorno un’altra persona tirerà con fuori lo stesso tuo argomento, e magari avemdolo sentito per una seconda volta comincerà a capire…
Ho detto forse!!
Non ti rammaricare per questo, tu passa avanti, hai (per dirla grossa) la coscienza pulita!!
Tu sai di essere un gradino superiore al suo perché comunque comunichi, sei felice di farlo, ed altri si accorgono della tua bontà d’animo e anche dello sforzo che hai fatto con colui che non vuole capire…
Per principio, anch’io dopo aver tentato un paio di carte, non mi dilungo con persone che alla fine scopro essere veramente negative. Anzi le allontano!!
Basta allontanarle! Nel mondo esistono ancora milioni di persone migliori che vanno conosciute e frequentate!!
Un abbraccissimo.
Scusa il ritardo della risposta! Ero in vacanza.
Ciao
Anna Rita
Ciao Anna Rita e ben tornata dalle ferie. Le persone come dici tu , rigide , verso gli altri , forse non sono felici interiormente , e se anche lo fossero , non ririuscirebbero a dare felicità al prossimo , che è la cosa , secondo me , basilare per essere in pace con il proprio ” io”e sono persone talmente “negative “, che intorno a loro riecono a mietere solamente terra bruciata . A presto .Costantino
Benissimo!! Allora siamo d’accordo!
Condivido pienamente!!
A presto.
Anna Rita