Nessuno è perfetto, ma i difetti possono cambiarti la vita in meglio…se impari ad amarli.

Dipende dal tipo di difetto tu dirai…ma anche da quanto ti ami, io aggiungo.

Ci sono persone brutte che si sentono strafighe e persone bellissime che si vedono piene di difetti.

Ci sono donne molto femminili anche se hanno un naso importante o il seno piatto, perché si vogliono bene e sanno scherzarci sopra.

Ma che cos’è un difetto? Che cosa ce lo fa considerare tale? Secondo quali canoni?

Gli studi in merito dicono che esistono due tipi di scenari: uno sociale dettato dal costume  e dai mass media con stereotipi decisamente perfezionisti, ed uno evolutivo che riguarda la conservazione della specie.

Secondo quest’ultimo quelli che spesso noi consideriamo difetti sono in realtà caratteristiche vantaggiose per la nostra sopravvivenza.

Per esempio parrebbe che i fianchi larghi delle donne e anche con un po’ di cellulite non dispiacciano affatto alla maggior parte degli uomini, perché stringere la carne della partner trasmette loro un senso di possesso profondo.

Lo stesso vale per il seno molto piccolo, dove l’idea che stia in una sola mano stuzzica il loro bisogno di dominare non solo per prevalere, ma anche per proteggere.

Addirittura parrebbe che di fronte ad un corpo “imperfetto” l’uomo si senta più potente, più virile mentre di fronte ad una donna bellissima si senta quasi intimorito di non essere alla stessa altezza in termini di prestazione fisica.

Per quanto riguarda invece i problemi fisici degli uomini pare che l’altezza e le dimensioni dei genitali nonché il tempo di prestazione sessuale siano al primo posto, mentre sono considerati piuttosto secondari per la donna.

In pratica tra uomini e donne, proprio in virtù del bisogno di conservazione della specie, c’è molta più tolleranza di quanto pensiamo.

Ma il vero problema subentra quando siamo soli con noi stessi e ci confrontiamo con le informazioni che ci arrivano dal costume e dalla società in cui viviamo e in particolare dalla televisione, proprio per il suo potere di entrare nella vita delle persone.

I condizionamenti culturali insieme all’educazione e all’amore che abbiamo ricevuto dalla nostra famiglia o da chi ci è più vicino influiscono in maniera preponderante sulla percezione che abbiamo del nostro corpo.

L’autostima gioca in questo caso un ruolo molto importante. Si può essere belli ma con un’autostima molto bassa da farci credere il contrario, come si può essere brutti ma con un’autostima alle stelle.

Ma non è tutto perduto. Liberarsi dall’ossessione di quelli che consideriamo difetti fisici senza ricorrere alla chirurgia plastica è assolutamente possibile. Come? Imponendoci un pensiero positivo fino a convincerci che non si tratta di difetti, ma di caratteristiche distintive.

In pratica imparando ad accettare e amare anche quello che ci piace meno. Ma come si fa? Voi direte! Ebbene, un piccolo trucco c’è e consiste nel partire dalle cose più facili. Cioè dai nostri pregi. Vi sembrerà banale, ma questo ci consente di fare una buona scorta di autostima!

Ci sarà pure qualcosa che ci piace di noi! Quindi fermiamo i pensieri negativi e concentriamoci su quello che ci piace di più di noi. Ponendo l’attenzione sulle nostre parti migliori, onoriamo noi stessi dandoci valore.

In questo modo ci sentiamo più forti e i nostri difetti ci appaiono subito meno gravi. Rinforzando l’autostima diventiamo anche capaci di ironizzare su ciò che ci piace meno e di comprendere che coloro che consideriamo più belli di noi, non per questo sono più felici. Basta guardarsi intorno….

Ricordiamoci che tutto quello che riusciamo ad immaginare di noi possiamo esserlo veramente, sia in positivo che in negativo. Perché i nostri pensieri influenzano le nostre azioni e noi diventiamo quello che pensiamo.

Quindi, mettiamo un freno alla nostra mente giudicante per ascoltare di più il nostro cuore. Accettando noi stessi e amandoci di più, quelli che chiamiamo difetti non solo si trasformano in tratti distintivi della nostra personalità, ma possono diventare persino motivi di vanto.

Pensate a quante persone non belle in senso tradizionale hanno raggiunto i vertici del successo e forse se avessero corretto quel naso, quella bocca o quelle orecchie probabilmente non sarebbero state più le stesse persone. Che ne dite?

Monica Negri

Photo: Olly/Fotolia

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6 Commenti a “Nessuno è perfetto, ma i difetti possono cambiarti la vita in meglio…se impari ad amarli.”

  1. Ilaria Cardani scrive:

    Ciao Monica,

    ti faccio i miei piu’ vivi e sinceri complimenti per questo bellissimo articolo. Anzi, mi hai cosi’ entusiasmato che già che ci sono, seppure virtualmente, ti do’ un forte abbraccio.

    Sono completamente d’accordo con il fatto che si debbano innanzittutto considerare i propri pregi e da li’ partire con i pensieri positivi riguardo se stessi, per costruire un’idea di sé reale e ottimista e realizzare cio’ che si vuole in ogni ambito dell’esistenza.

    In realtà la cosa piu’ importante che dice questo articolo è che c’è una radicale differenza tra i modelli proposti dai mezzi di comunicazione e dalla culura dominante e la realtà della natura, la nostra perfezione di esseri viventi.

    Ancora di piu’, e questo lo ribadisco continuamente ai miei clienti che vogliono attrarre la persona giusta per loro e che si sentono penalizzati dal loro aspetto fisico non all’altezza dei modelli televisivi: quello che tu consideri un difetto in realtà molto spesso manda in visibilio il tuo partner o aspirante tale.

    La potenza e la perfezione della natura hanno creato incastri perfetti, combinazioni magiche, finalità grandiose: quello che siamo e che abbiamo ci permette di vivere al meglio, alla grande. Di godere della vita e del nostro corpo; della presenza degli altri e – in alcuni casi ;) – del loro corpo.

    E’ solo necessario riconoscere questo fatto e accettarlo.

  2. Monica scrive:

    Grazie Ilaria per il tuo caloroso commento! E’ proprio vero che la natura ha già previsto tutto….tranne la televisione e certe tirannie della moda!!! Il compito più arduo oggi è filtrare l’informazione che ci ci arriva, cercare di rimanere semplici, centrati su se stessi e pensare a ciò che conta veramente per il nostro benessere interiore, perché tutto comincia da lì. Conosco uomini innamoratissimi di donne cicciottine e donne alte che hanno un partner bassino ed è bellissimo vederli felici e contenti da fare invidia! Scriverò ancora a proposito del corpo delle donne, perché è proprio sulle donne che purtroppo si scatena molta informazione spazzatura dei nostri tempi. E mi dico: cosa aspettiamo a difenderci? Grazie e ti abbraccio anch’io!

  3. Marirca scrive:

    Posso confermare!!!! Rientro nella categoria delle cicciotte che possono piacere (per nascondere i fianchi larghi un bel sorriso è utilissimo-e piacersi serve decisamente ad attirare l’attenzione altrui)…inoltre la mia dolce metà è veramente tale (tipo 8 cm. in meno di altezza) ma è assolutamente fantastico (e non ha l’ombra di sensi di inferiorità!!).
    Un abbraccio Marirca

  4. Monica scrive:

    Grazie Marirca per il tuo contributo! Io poi conoscendoti, posso dire che sei assolutamente splendida!!! E il tuo Lui, pure! Grazie per aver commentato e spero di sentirti ancora.Ciaooo

  5. qglcld55 scrive:

    Ciao Monica!Ecco…io appartengo alla categoria naso importante,non esagerato..ma c’e'e non mi sono mai fatta problemi,si sfoggia quello che e’ il meglio di noi
    Un abbraccio!

  6. Monica scrive:

    Ciao Claudia, sono contenta che sei venuta a trovarmi! E’ proprio vero che si sfoggia quello che si ha e si cerca di valorizzarlo al meglio! Grazie per il tuo commento. Ciaooo

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