Se non puoi permetterti una cosa falla ugualmente

O meglio, se ti sembra che sia difficile realizzare quello che vuoi, anziché rinunciarci completamente,

usa la tua fantasia per escogitare un modo per avvicinarti il più possibile a quello che desideri.

E’ chiaro che deve trattarsi di un modo etico, ossia che non danneggi né te né gli altri e… a questo proposito, sappi che puoi ottenere risultati sorprendenti, senza complicarti la vita con soluzioni estreme, ma semplicemente mettendo in atto un po’ di distacco e un po’ di fantasia.

Cosa vuol dire “distacco”? Distacco vuol dire guardare in faccia la realtà così com’è senza preoccupartene eccessivamente. Vuol dire prendere atto di una questione, qualunque essa sia, senza rimanerne imbrigliato/a mentalmente ed emotivamente, bensì sforzandoti di rimanere lucido/a.

Non è difficile, non è impossibile, basta volerlo e provarci! Se per esempio il tuo lavoro non sta andando come vuoi, oppure ti mancano i soldi per condurre lo stile di vita che vorresti, non arrenderti alla tristezza dicendo a te stesso/a che tanto non si può ottenere tutto dalla vita, ma accetta la situazione e guarda avanti.

Accettare non vuol dire adeguarsi passivamente e rinunciare, ma significa osservare attentamente i fatti, limitando al massimo le emozioni per qualcosa che non puoi cambiare, ed orientando invece tutte le tue energie per escogitare qualcosa di diverso.

Per fare questo non basta che ti fermi al desiderio, al sogno di una vita nuova, ma devi fare un primo passo cioè compiere un’azione nella direzione di quello che vuoi; tuttavia ancora una volta, mentre compi il primo passo, ricordati di mantenere il giusto distacco.

Il giusto distacco ti serve per non caricarti di eccessive aspettative e per monitorare con lucidità gli eventi che verranno a crearsi, in quanto nessuno nasce con la scienza infusa di azzeccare al primo colpo l’affare della propria vita e molto probabilmente, anche tu come tutti, dovrai strada facendo ritoccare qualche dettaglio del tuo piano, oppure cambiare direzione…. non c’è niente di male, né di sbagliato in tutto questo!

Solo se le tue emozioni continueranno ad essere “misurate” potrai far fronte in modo produttivo agli eventuali cambiamenti che la vita ti presenterà. Questo non vuol dire che devi agire senza amore, anzi….l’amore ce lo devi mettere eccome, ma ciò che devi controllare è l’ansia che nasce da un’eccessiva aspettativa e dal voler ottenere qualcosa a tutti i costi.

In pratica, tu fai tutto quello che ritieni opportuno fare, dopodiché lascia che le cose seguano il loro corso!

Dunque, per riassumere:

  1. Non abbatterti se le cose non stanno andando come vorresti.
  2. Osserva con distacco e quindi senza passione quello che ti sta capitando.
  3. Accetta, anche se ti costa fatica, ma… accetta!
  4. Stringi i denti ed esci dal tunnel cominciando a pensare in modo differente.
  5. Metti in moto la fantasia, partendo dalle cose più semplici.
  6. Mantieniti vigile per assecondare gli eventuali cambiamenti di rotta.

E a proposito di semplicità voglio regalarti qualche soluzione semplice adottata da persone che conosco e che meritano quello che si dice “tanto di cappello” per averci provato.

Forse non ti sembreranno soluzioni eclatanti o meravigliose, tuttavia devi sapere che queste persone sono riuscite in questo modo, momentaneamente o per sempre chi lo sa, a risollevarsi psicologicamente da una situazione difficile e a guardare la vita con occhi diversi.

  • Il figlio del mio calzolaio,al quale proprio non piaceva l’idea di riparare le scarpe degli altri, ha deciso di trasformare il piccolo negozio del padre in un laboratorio dove realizza scarpe su misura da uomo.
  • La mia parrucchiera è stata licenziata,non vuole tornare a fare la dipendente, ma nello stesso tempo non ha i soldi per pagarsi l’affitto e il mantenimento di un negozio, bene… ora fa la parrucchiera a domicilio, viaggia con la sua valigetta piena di attrezzi e tra l’altro offre lo stesso servizio di prima a prezzi veramente molto più concorrenziali.
  • Una mia conoscente che fa la baby sitter è arrivata alla conclusione che guardare due bambini in contemporanea (non necessariamente fratelli) è più semplice e divertente che guardarne uno solo. Ecco i vantaggi e gli accorgimenti che lei ha riscontrato:

VANTAGGI

  1. Due bambini possono giocare insieme per diverso tempo, sempre ovviamente sotto la sua sorveglianza, senza tuttavia che lei si senta obbligata a giocare con loro quando non ne ha voglia.
  2. Il tempo che impiega per cucinare il pranzetto ad un bimbo è lo stesso che ci vuole per preparare un pranzetto per due.
  3. Se i bimbi hanno la stessa età, i tempi dedicati al sonnellino pomeridiano sono identici per entrambi.
  4. Guardare due bimbi le porta via lo stesso tempo che guardarne uno, con il vantaggio che guadagna di più.

ACCORGIMENTI

  1. I due bimbi devono avere un’età vicina, in modo tale che possono avere gli stessi bisogni e interessi.

  2. Se li porta al parco non deve essere sola, ma in compagnia di una persona fidata che possa darle una mano, in caso un bimbo si metta improvvisamente a correre da una parte del parco e l’altro dall’altra (eventualità assai probabile!)

  3. Adoperarsi seriamente affinché i due bimbi possano costruire un’amicizia fra loro, di modo che tale esperienza di convivenza diventi non solo un vantaggio economico per lei, ma anche un’opportunità di crescita per loro.

  4. Condividere la scelta con le rispettive famiglie dei bambini.

  • Infine se sei un tipo creativo e vorresti tanto realizzare qualcosa di completamente tuo,lanciati in una produzione specialistica di oggetti o accessori specifici rendendoli unici. Per esempio nella città in cui vivo, esiste un negozio veramente carino dall’insegna “La coppola storta” che produce e commercializza non cappelli di qualsisi genere, bensì esclusivamente coppole di tutte le fogge possibili e immaginabili. E ancora… se ti piacciono le t-shirt prova a dare un’occhiata a questo sito veramente speciale www.generationT.com

Con i miei migliori auguri di buon anno, ti auguro di poter ottenete quello a cui tieni veramente e a questo proposito voglio ricordarti che “le tue possibilità sono limitate solamente dalla tua intenzione” (da il “Il fruscio delle stelle del mattino” Vadim Zeland).

Monica Negri

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7 Commenti a “Se non puoi permetterti una cosa falla ugualmente”

  1. Stefano scrive:

    davvero interessante. anch’io la penso così: nasce un desiderio (che a volte è un sogno) e si cercano le strategie per metterlo in atto. man mano che si va avanti nella realizzazione di questo desiderio ci si presentano degli ostacoli (problemi insormontabili per chi non ha fiducia nel sogno nè in se stesso; sfide per chi invece ha fiducia). da qui si raddrizza il tiro della propria strategia, fino al raggiungimento del desiderio.

    la realtà cambia sempre attorno a noi. il difficile è starle dietro. la mente è più lenta della realtà. e ciò ci porta delusioni. riuscire a starle dietro ci porta, invece, soddisfazione, quindi felicità.
    inoltre essere creativi nell’affrontare le sfide della vita significa non cristallizzarsi, quindi non invecchiare. non si diventa vecchi per i capelli bianchi, ma pensando (e quindi vivendo) rimanendo aggrappati ai nostri modi di essere non più al passo coi tempi, e ciò ci rattrappisce.
    certo è faticoso vivere così, ma è il modo migliore per raggiungere la felicità.

  2. Monica scrive:

    @ Stefano :) concordo!

  3. Rossella scrive:

    Ciao Monica, come sempre i tuoi post sono deliziosi !
    Mi trovo esattamente nella situazione che tu descrivi: il lavoro è iniziato da poco e ci sono molti alti e bassi; anche il lavoro di mio marito soffre della crisi che ormai ha investito tutti i settori; ne segue che siamo tutti più nervosi, subito si accende il fuoco e quasi non ci riconosciamo più…anche perchè qualunque cosa ti venga negata, anche solo temporaneamente, diventa indispensabile! ma se poi ci rifletti, non vale la pena avvelenarsi la vita, l’importante è mettere passione ed impegno in ciò che si fa (oltre ovviamente all’amore) , non possiamo controllare tutto, vada come deve andare, senza drammatizzare…anche perchè come dice mia nonna :”pensa bene che viene bene”…molte volte siamo noi stessi i primi “sabotatori”…Un bacio

  4. Ake scrive:

    Monica niente più articoli? Dai su c’è chi ti segue :)

  5. Monica scrive:

    Ciao Ake! :) :) :) ….. ma certo che non lo abbandono il blog! Il fatto è che sto lavorando tantissimo per ultimare una guida online sull’eleganza maschile che intendo pubblicare a marzo!!!!!!!!!!!!! Magari chissà…. potrebbe ineterssarti :) . Chiedo scusa a tutti, ma tornerò prestissimo!!!!!!!!! Grazie. Monica

  6. Ake scrive:

    Ohhh sono già emozionato :D :)

  7. cla scrive:

    concordo a grandi linee. La realtà bisogna guardarla sempre, anche se non ci piace, e bisogna agire/reagire di conseguenza. Facile, magari, nn guardare ciò che dice la tv…perchè sono solo notizie negative…nella speranza che così si vive meglio( a livello psicologico). Grande errore a mio avviso, in quanto poichè non viviamo su Marte, alla fine la realtà si fa presente sempre…informati o meno che siamo su di essa.
    Capacità critica e informazione su tutto sono basilari di questi tempi. Senza questi due elementi fondamentali diventa difficile interpretare il presente e quindi il futuro. L’illusione può venire se si effettua una valutazione errata del presente e quindi si sbaglia nell’intraprendere scelte per il futuro. Certo poi ci sono sempre l’imprevisti, dovuti alla casualità di accadimento degli eventi, che fanno si che bisogna reiterare il processo di analisi della realtà e di ridecisione dei passi e obiettivi futuri.
    Questo a mio avviso è il vero approccio razionale e distaccato che si deve avere di questi tempi.

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